Petkovic

Ufficiale: Petkovic CT della Svizzera dal 1° luglio 2014. E la Lazio che fa?

Mentre tutti erano in attesa della decisione di Lotito e Tare riguardo il futuro della panchina della Lazio, con il tecnico a rischio esonero dopo la figuraccia di Verona (l’ultima di una lunga serie), ecco che, d’improvviso, arriva la (a lungo annunciata, ma ancora mai realmente arrivata) comunicazione della Federazione svizzera: “ll successore di Ottmar Hitzfeld in veste di selezionatore della nazionale rossocrociata si chiama Vladimir Petkovic. L’attuale allenatore della Lazio, che milita nella Serie A italiana, ha firmato lunedì un contratto con l’Associazione Svizzera di Football (ASF) che entrerà in vigore il 1° luglio 2014 e che sarà inizialmente valido fino al 2015. Se la Svizzera si sarà allora qualificata per UEFA EURO 2016 in Francia, il contratto sarà prolungato fino alla fine dell’EURO (10 giugno – 10 luglio 2016). Petkovic sarà accompagnato in seno all’ASF da due dei suoi pluriennali collaboratori: si tratta di Antonio Manicone (47) in veste di assistente e di Paolo Rangoni (42), quale preparatore atletico“.

In pratica, dopo il mondiale in Brasile e l’addio di Hitzfeld alla panchina elvetica, allenatore, vice e preparatore biancoceleste si trasferiranno armi e bagagli in Svizzera per guidare la Nazionale rossocrociata. E la Lazio che farà?

Per la prossima stagione appare difficile fare una previsione, ma nel frattempo Lotito starebbe pensando di risolvere il contratto del bosniaco oppure costringerlo alle dimissioni (che forse pensava sarebbero arrivate naturalmente dopo l’annuncio odierno) per affidarsi ad una nuova guida tecnica. In quest’ottica, per la dirigenza laziale, al momento, gli scenari possibili sono tre: il ritorno di Edoardo Reja dopo i due anni e mezzo di Champions sfiorate proprio nel periodo pre-Petkovic; la suggestione Murat Yakin, che dovrebbe però liberarsi dal Basilea a stagione in corso (il suo contratto scade a giugno 2014) e, per farlo legare subito alla Lazio, forse, bisognerebbe anche pagare un indennizzo al club elvetico; la soluzione interna Alberto Bollini, il tecnico della Primavera scudettata che potrebbe così avere la sua prima occasione nel calcio dei “grandi” (appare invece impossibile, ad ora, l’approdo di Trapattoni o Di Carlo, buttati nel calderone dai media, ma poco realizzabili per vari motivi legati ad ingaggio o blasone non conformi all’idea di presidente e ds).

Intanto Petkovic è ancora l’allenatore dei biancocelesti e, in giornata, ha commentato così il suo nuovo incarico di CT della Svizzera:  “Sono molto orgoglioso della fiducia che l’ASF ripone in me, affidandomi la guida della nazionale maggiore, ma non permetterò a nessuno di dubitare neppure per un secondo che io possa trascurare anche solo minimamente la Lazio, perché distratto dal mio futuro impegno. Ora per le feste natalizie vi sarà una settimana di pausa, e il 30 riprendiamo gli allenamenti. Il 6 gennaio ci aspetta la partita contro l’Inter.“.
Parole che tutto sembrano fuorché quelle di un tecnico dimissionario: ed ecco che il caos a Formello aumenta sempre più con il passare delle ore…