pandurii fiorentina 1 2 viola ai sedicesimi

Girone E: Missione sedicesimi compiuta per Fiorentina e Dnipro

All’ultimo respiro. La Fiorentina batte il Pandurii in zona Cesarini e centra con due turni d’anticipo la qualificazione ai sedicesimi di Europa League. Un successo, maturato grazie alle reti firmate da Matos e Borja Valero, insperato per la truppa viola, che ora dovrà solo conquistare il primo posto nel girone. Termina invece l’avventura della formazione rumena, che si è ben comportata contro un avversario nettamente più forte e alla quale non resta che onorare la competizione negli ultimi 180 minuti.

Nel Pandurii, Pustai è consapevole che la gara contro i viola rappresenta l’ultima spiaggia per restare aggrappati al sogno qualificazione e, per questo, schiera un undici a trazione anteriore con Buleica e Anton a protezione della difesa, mentre al trio formato da Distefano, Pereira e Breeveld è assegnato il compito di innescare Dos Santos.
Tattica opposta invece per Montella, che adotta un robusto turnover, a partire dalla porta, dove Munua sostituisce Neto. In difesa c’è Roncaglia e non Tomovic sull’out di destra, con Alonso a presidiare invece l’altro lato. In mediana, il regista Aquilani è coadiuvato sulle fasce da Mati Fernandez e Cuadrado. Joaquin, Yakovenko e Matos compongono infine il tridente d’attacco.

La Fiorentina apre i giochi con un lungo possesso palla atto a cercare spazi per aggredire, ma la retroguardia del Pandurii resiste bene. In particolare, Matos svaria su tutto il fronte offensivo senza però riuscire a sortire alcun effetto.
La prima vera occasione è per i padroni di casa e capita sui piedi di Buleica, che calcia di prima intenzione un pallone spiovente, ma il suo sinistro termina di poco sul fondo. La reazione viola non si fa attendere e arriva con Joaquin, che si presenta tutto solo davanti a Mingote (subentrato 3 minuti prima all’infortunato Stanca), ma il suo scavetto è neutralizzato alla perfezione dall’estremo difensore rumeno.
Il gol sblocca equilibri è però nell’aria e a segnarlo, poco più tardi, è il Pandurii: Buleica crossa infatti dalla sinistra un buon pallone sul quale si avventa in rovesciata Eric Pereira, che con un mix di bravura e fortuna deposita il pallone nel sacco, rendendo vano l’estremo tentativo di Munua di intervenire. 
Scossa dallo svantaggio, la Fiorentina prova subito a reagire con un paio d’incursioni ma trova sulla propria strada il muro eretto dalla difesa di casa. Da segnalare, poco prima dell’intervallo, il secondo cambio forzato per il Pandurii, con Erico, costretto ad alzare bandiera bianca per un problema muscolare, che viene sostituito da Mamele.

La ripresa si apre con un cambio tra le fila viola, dove Borja Valero rileva un deludente Yakovenko. Una mossa quella operata da Montella che si rivela subito azzeccata: proprio lo spagnolo infatti verticalizza per Matos, il quale viene però chiuso provvidenzialmente in uscita da Mingote.
Pochi minuti più tardi è il turno di Aquilani, che ci prova in due occasioni con conclusioni dalla distanza, ma sul primo tentativo sfiora la traversa mentre sul secondo il suo tiro a giro finisce largamente sul fondo. La Fiorentina procede a macinare gioco e a creare occasioni: in una di queste Gonzalo Rodriguez lancia con precisione per Borja Valero, che cerca il tocco di fino ma non inquadra lo specchio della porta.
Il Pandurii non resta a guardare e si rende pericoloso prima con Anton e poi con Momcilovic, i cui tentativi vengono però respinti da un Munua più che reattivo. Poco dopo anche Dos Santos prova a timbrare il cartellino, ma il suo innocuo colpo di testa finisce sul fondo. 
In questo frangente la Fiorentina si affida soprattutto ad azioni di contropiede e, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Mati Fernandez scarica un destro velenoso che termina di poco sul fondo. Stessa sorte, qualche secondo più tardi, per il solito Eric Pereira, che mette letteralmente i brividi alla difesa toscana. 
Cuadrado prova allora a mettere in apprensione Mingote con una rasoiata, ma anche in questa occasione la mira è alquanto imprecisa. Il colombiano però è una vera forza della natura e, poco dopo, confeziona l’assist che vale l’1-1 di Matos, servendo al giovane brasiliano un pallone facile facile da spedire in rete.
Agguantato il pareggio, la Fiorentina si spinge in avanti alla ricerca del goal della vittoria e, proprio all’ultimo secondo, Borja Valero si inserisce con i tempi giusti in area avversaria e, servito dal solito Cuadrado, infila per la seconda volta la porta di Mingote. Non c’è più tempo per il Pandurii, che, nonostante una buona prestazione, si deve arrendere. Missione compiuta invece per i viola, che centrano la quarta vittoria su altrettante apparizioni europee e restano così in vetta al girone E, a punteggio pieno.

Al secondo posto si conferma invece, tre lunghezze più sotto, il Dnipro, che tra le mura amiche infligge un classico 2-0 ai portoghesi del Paços Ferreira e raggiunge anch’esso i sedicesimi di Europa League.
Grazie a un colpo di testa di Matheus nel primo tempo e ad un bellissimo tiro a effetto di Konoplyanka nella ripresa, la squadra allenata da Juande Ramos centra la terza vittoria di una stagione europea iniziata sotto i migliori auspici.

I padroni di casa dominano la gara dall’inizio alla fine, tanto che il portiere Boyko è “costretto” per larghi tratti a fare da spettatore non pagante. Dalla parte opposta, invece, il collega Filipe è chiamato in causa in diverse occasioni, la prima su un tentativo di Bruno Gama, ben lanciato da Konoplyanka. L’estremo difensore portoghese resiste strenuamente, ma nulla può al 44′ nell’azione che porta al meritato vantaggio del Dnipro: Fedetskiy controlla infatti con la coscia, fa passare elegantemente di destro il pallone sopra un avversario e poi lo crossa con l’esterno sinistro per la zuccata vincente di Matheus.

Nella ripresa, la formazione ucraina insiste e costringe Filipe agli straordinari per respingere la conclusione dello smarcato Konoplyanka. Al 66′ però la porta ospite capitola per la seconda volta: ancora Konoplyanka irrompe infatti in area da sinistra e lascia partire un tiro fantastico che si insacca sotto l’incrocio più lontano. Il raddoppio non rallenta la spinta del Dnipro e solo la serata di grazia di un ottimo Filipe sbarra agli uomini di Ramos la strada verso un risultato più rotondo, soprattutto sui tentativi di Kalinic. La partita si conclude così sul 2-0: un risultato che sancisce la fine dell’avventura europea per il Paços e l’inizio della contesa tra Dnipro e Fiorentina per il primo posto nel girone.

RISULTATI (girone E, 4^ giornata)
PANDURII – FIORENTINA 1-2 [32' E. Pereira (P), 86' Matos (F), 92' Borja Valero (F)]
DNIPRO – PAçOS FERREIRA 2-0 [44' Matheus, 66' Konoplyanka]

CLASSIFICA: Fiorentina 12 p., Dnipro 9 p., Pandurii e Paços Ferreira 1 pt.

PROSSIMO TURNO (28 novembre):
PAçOS FERREIRA – FIORENTINA
DNIPRO – PANDURII