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Fiorentina, col Dnipro per la storia. E Montella stuzzica la Juve

Vigilia di Europa League per la Fiorentina. Quella che andrà in scena stasera al Franchi contro il Dnipro sarà una gara importantissima per i viola in ottica futuro: in ballo c’è infatti il primo posto nel girone E e, dunque, la possibilità di andare avanti il più possibile nella competizione. Considerato il punto in più (12 contro 11) in classifica rispetto agli avversari, può bastare anche un pareggio agli uomini di Montella, che, lo ricordiamo, sono già qualificati al prossimo turno, per mantenere il primato e assicurarsi, in quanto testa di serie, un prossimo avversario alla portata nel sorteggio in programma lunedì. Il tecnico gigliato lo sa, ecco perchè dunque sta pensando ad una rotazione di uomini senza tuttavia stravolgere completamente la formazione.
Dalle indiscrezioni che filtrano dall’allenamento di rifinitura, Montella dovrebbe tornare al 4-3-2-1 per sfruttare al meglio le qualità di Ilicic, chiamato alla prova del riscatto e che nell’occasione sarà spalleggiato da Joaquin. Turno di riposo per Rossi, che dovrebbe essere sostituito dal bomber di Coppa Matos, mentre a centrocampo, con Mati Fernandez e Ambrosini sicuri titolari (l’ex Milan sarà squalificato domenica contro il Bologna in campionato), c’è il ballotaggio per la terza maglia tra Borja Valero e Aquilani, con lo spagnolo leggermente favorito. In difesa invece spazio a Roncaglia e Alonso sulle fasce, mentre al centro uno tra Gonzalo e Savic dovrebbe far coppia con Compper. In porta, infine, Munua dovrebbe essere confermato dal 1′, anche se per l’uruguaiano persiste un fastidio all’avambraccio: non dovesse farcela a recuperare, spazio al “solito” Neto.
Nel Dnipro, invece, Juande Ramos rinuncia a giocatori importanti come Matheus, Kalinic, Strinic, Lashtuvka, Douglas e l’ex di turno Mazuch, optando per un 4-4-2, con la coppia di centrali di difesa che dovrebbe essere composta da Fedetzkiy e Ceberjacko. Normalmente in campo la stella Konoplyanka, capitan Rotan agirà sulla mediana insieme a Sachov, mentre in avanti spazio al tandem composto da Zozulya e Seleznyov

Intanto ieri sono arrivate le parole in conferenza stampa diVincenzo Montella e del brasiliano Ryder Matos.
Il tecnico ha esordito con una stoccata alla “nemica” Juventus, fresca di retrocessione nell’Europa cosiddetta minore.
La Juve eliminata? Abbiamo già una finalista per l’Europa League“, si è detto sicuro l’Aeroplanino, che ha poi proseguito: “Nella seconda fase della competizione vedremo gare all’altezza della Champions. L’assenza di Gomez? A livello di formazione cambia poco, dato che non ce lo abbiamo mai avuto“.
Quanto alla gara di stasera, l’obiettivo è “tenere gli avversari lontani dalla nostra area di rigore. Non siamo capaci di giocare per gestire il pareggio, perchè la nostra squadra è stata costruita per fare gioco. Ci teniamo al nostro cammino fino adesso, ne siamo soddisfatti e puntiamo al primo posto. Il Dnipro è una squadra forte, ci aspetta una sfida difficile perchè anche loro stanno onorando questa competizione. E poi sono sicuro che domani (oggi ndr)vorranno vincere“.

La parola poi al baby brasiliano, vero e proprio “uomo di Coppa” in virtù dei 3 goal messi a segno finora in Europa (zero, invece, le sue realizzazioni in campionato). Obiettivo dunque quarta marcatura per il ventenne carioca.
L’Europa League è una delle competizioni più importanti di questo continente, è stato importante fare tanti goal e spero di poterne fare tanti altri“, le sue parole: preludio, magari, di un’esplosione anche in Serie A.
Non si è affatto dimenticato degli avversari di stasera, Matos: “Tra le squadre che abbiamo affrontato il Dnipro è la più forte. In Ucraina fu una partita difficile, ma per fortuna abbiamo vinto. Vorrei rigiocare invece quella dell’esordio contro il Paços, perchè ho fatto il mio esordio e ho anche fatto rete“.
Stasera l’attaccante verdeoro avrà a disposizione una nuova chance per convincere Montella a regalargli più spazio: “Metto tutto me stesso quando gioco, voglio continuare così. Mi piace scendere in campo in questa posizione, ma in qualsiasi zona mi mette il mister io gioco senza problemi“.
Nell’ultima gara contro il Pandurii si è rischiata la figuraccia, una prospettiva che per stasera Matos non vuole nemmeno immaginare: “Siamo andati lì senza la giusta mentalità, domani non accadrà“. Giusto: serve massima concentrazione per portare a termine la missione primo posto.

 Non solo Europa League però nei pensieri viola: anche le voci di mercato stanno infatti agitando, e non poco, queste ore che precedono il fischio d’inizio della grande sfida del Franchi. Come riporta il sito alfredopedulla.com, la Fiorentina stravede per Viktor Fischer, gioiello danese classe 1994 dell’Ajax, un attaccante esterno di grande classe e personalità che all’occorrenza può essere impiegato anche come prima punta. Non a caso Pradè e Macia erano presenti ieri sera a San Siro per ammirare da vicino il giocatore nella sfida tra gli olandesi e il Milan e per avere un quadro più completo della situazione. L’Ajax possiede diversi gioielli, ma il danese è certamente quello che intriga di più. L’operazione si presenta però non priva di difficoltà: Fischer è infatti legato ai Lancieri da un contratto fino al 2017, rinnovato pochi mesi fa, e in passato era finito nel mirino anche di Milan e Roma. La Fiorentina però potrebbe presto decidere di scendere in campo con decisione: e chissà se, con un’offerta consistente, il discorso non cambi.
Il danese tuttavia non è stato l’unico al centro delle attenzioni: secondo La Repubblica, infatti, Pradè e Macia avrebbero chiesto all’Ajax informazioni anche per il 22enne esterno destro difensivo Van Rhijn. Legato ai Lancieri fino al 2015, il calciatore, già nel giro della nazionale olandese, potrebbe lasciare il club olandese per una cifra non inferiore agli 8 milioni di euro. Su di lui è però forte l’interesse dei maggiori club europei: oltre al Milan, il giovane difensore piace anche a Inter, Juventus e al Chelsea di Mourinho. Insomma, una concorrenza niente male per la Fiorentina.
Viola che intanto sarebbero in pole per acquisire il centrocampista del Porto Fernando: a riferirlo Il Mattino di oggi, secondo cui il giocatore è seguito da tempo anche dal Napoli, ma la società viola avrebbe già effettuato una proposta economica superiore di circa 2 milioni rispetto a quella dei partenopei. Il giocatore non ha nessuna intenzione di rinnovare il proprio contratto, in scadenza il prossimo giugno, motivo per cui la Fiorentina potrebbe strapparlo ai lusitani a prezzo di saldo già nel corso di questo mercato di gennaio.
Infine, per il mercato in uscita, quella di stasera contro il Dnipro potrebbe essere l’ultima apparizione della sua breve esperienza in maglia viola per Oleksandr Yakovenko. L’ex attaccante dell’Anderlecht potrebbe infatti far parte della lista dei partenti in casa viola nella sessione invernale di contrattazioni, al pari di Wolski e (forse) Rebic, in una rivoluzione che riguarderà quasi tutta la linea offensiva gigliata. Yakovenko, che, tra infortuni e prestazioni incolori, ha fallito tutte le chances dategli da Montella come vice Gomez, è sul mercato e si stanno cercando acquirenti cui cedere, a titolo definitivo o in prestito, il cartellino del 26enne ucraino. E proprio il Dnipro, avversario stasera dei viola, potrebbe essere la sua prossima destinazione: il tecnico degli ucraini Ramos sta infatti cercando esterni offensivi, vista la probabile partenza, a gennaio o a giugno, della stella della squadra Konoplyanka.