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Montella a caccia del poker in Europa: “Vincere per arrivare primi”

Vigilia di Europa League in casa Fiorentina, che, dopo il successo sul Milan, intende continuare la sua striscia positiva anche stasera, in casa del Pandurii. A tal proposito, l’allenatore Vincenzo Montella sembra avere le idee ben chiare nella mente: “Vincere la quarta partita consecutiva? - ha dichiarato in conferenza stampa – L’ambizione massima è arrivare primi, mancano ancora alcuni punti quindi domani proveremo a vincere per raggiungere questo obiettivo“.

Tra le fila viola si rivedrà Josip Ilicic, che ha preso parte alla spedizione in terra di Romania. Il tecnico gigliato sembra però alquanto indeciso circa un suo impiego: “Non so se giocherà domani, ancora non sta benissimo. Ha bisogno di ritrovare ritmo partita e valuteremo oggi la sua condizione, anche se è venuto soprattutto per allenarsi con la squadra. Turnover? Se lo facciamo vuol dire che abbiamo giocatori all’altezza. Riguardo i giovani, dobbiamo considerare che alcuni di loro lavorano già da tempo col gruppo. Non bisogna avere fretta con loro, vedremo se ci sarà modo per farli giocare. Per vincere in Europa bisogna creare campioni nel proprio settore giovanile“.

Largo dunque ai giovani come Capezzi: “Leonardo ha partecipato solo alla prima parte del ritiro perchè eravamo troppi. Saltuariamente si allena con la prima squadra. Ha qualità ed è molto giovane, lo vogliamo valutare in futuro ma ad ora non possiamo dire quando avrà spazio“.

Sulla mancata convocazione di Rossi, Montella poi spiega: “Pepito viene da una lunga inattività e, vista l’assenza di Gomez, ha giocato molto. Ha avuto qualche problema quindi ho preferito non portarlo. Le tante vittorie in trasferta? E’ un dato che fa piacere, vuol dire che la squadra sta crescendo. In casa nostra le squadre sono molto attente quindi dobbiamo approfittare delle occasioni che abbiamo lontano dal Franchi“.

Il discorso torna poi sull’Europa League: “La squadra più forte del girone? Mi sembra il Dnipro, forse anche perchè ha più esperienza rispetto alle altre due. Ogni partita aiuta la squadra a crescere. La vittoria in Ucraina ci ha dato grossa forza, fosse andata diversamente ne avremmo risentito. Teniamo a questa competizione e vogliamo affrontarla con la dovuta attenzione“.

Infine, alcune considerazioni su Matos e Mati Fernandez: “Ryder ha grande volontà insieme a buone doti che gli permettono di stare stabilmente in questa squadra. Non deve sentirsi arrivato e non deve peccare di presunzione: finora ha sempre fatto così e deve continuare ad applicarsi molto in allenamento, perchè confermarsi a certi livelli è più difficile rispetto ad arrivarci. Mati sta bene ed è a disposizione. Vediamo come sta ma potrebbe giocare“.

Insomma, è una Fiorentina che vuole mangiare un altro…Pandurii quella che arriva stasera al cospetto dei rumeni. I viola sono consci dell’importanza dell’appuntamento per quel che concerne la propria stagione e sono quindi decisi a scendere in campo con la massima concentrazione, senza lasciar spazio a distrazioni quali il campionato o il mercato.

Per quanto riguarda le formazioni, molti i dubbi per il tecnico Montella, che, tra infortunati e uomini che necessitano di tirare un pò il fiato, deve fare a meno di diversi elementi: oltre come detto a Giuseppe Rossi, all’appello mancano Pizarro, Ambrosini, Bakic e gli esclusi dalla lista Uefa Vargas, Vecino e Wilski. Scelte dunque quasi obbligate per l’allenatore napoletano, che per l’occasione opta per un 4-4-2, con il solito Neto in porta e la linea difensiva formata dal duo argentino Rodriguez-Roncaglia al centro e da Compper e Alonso ai lati. In mediana probabile quartetto con Fernandez e Aquilani centrali e Cuadrado-Joaquin ad agire sulle fasce. In attacco, invece, spazio di nuovo al giovane Matos (già due goal per lui in Europa League) affiancato da Yakovenko.

4-4-2 compatto anche per il Pandurii di mister Pustai, che propone in porta l’indigeno Stanca, protetto da una difesa composta da Ungurusun, il cipriota Christiou, il brasiliano Erico e Momcilovic. A centrocampo spicca l’olandese Breeveld, mentre in avanti spazio al tandem formato da Alex Dos Santos e Pereira.

Per concludere, un’occhiata alle statistiche. La Fiorentina non perde contro una squadra rumena da oltre 30 anni: precisamente dal settembre 1982, 1-3 al “Franchi” contro il Craiova. In totale, i viola contro team della Romania hanno un bilancio di quattro vittorie, tre pareggi e due sconfitte.
Grazie alle vittorie ottenute nelle prime 3 partite del girone contro Paços de Ferreira, Dnipro e Pandurii, la formazione di Montella è fra le cinque squadre ancora a punteggio pieno in questa edizione dell’Europa League. Le altre sono Tottenham, Salisburgo, Ludogorest e Eintracht Francoforte.

Nel Pandurii, continua invece la sfida per il ruolo di portiere titolare tra il 22enne Lazar e il 34enne Stanca. Il primo ha totalizzato sinora 5 presenze in campionato e nessuna in Europa, mentre il più esperto compagno è sceso in campo 11 volte, 6 in campionato e 5 in Europa League (playoff compresi).
Obbligo risultato positivo per l’undici romeno, che in questa fase a gironi ha messo nel carniere 1 solo punto, subendo 5 reti e segnandone una soltanto. L’unica gioia è arrivata infatti dai piedi Momcilovic su assist di Christiou al 5′ della trasferta in casa del Paços. Match che si è poi concluso sull’1-1 in virtù della rete di Miguel al 49′.
La formazione guidata da Pustai si trova attualmente al quarto posto del campionato della Romania a quota 13 punti, 6 in meno della capolista Steaua. Nell’ultimo weekend, è stato rimontata in casa dal Vaslui, perdendo per 2-1.