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Carpi corsaro al Braglia: il derby emiliano tra polemiche e spettacolo.

Braglia

Modena-Carpi 2-3 (9′ Mazzarani, 89′ Babacar ‘r’ – 38′ Sgrigna ‘r’, 40′ Romagnoli, 66′ Concas)

La brutta vicenda nel derby tra Salernitana e Nocerina della scorsa settimana ha avuto le prime ripercussioni sul campionato cadetto. Il timore di possibili scontri in un altro derby, questa volta tra Modena e Carpi, ha portato a decisioni tanto opinabili quanto assurde. La distinzione forzata è stata la seguente: tifosi del Carpi residenti a Carpi, tifosi del Modena residenti a Modena, tifosi del Modena residenti a Carpi, tifosi del Carpi residenti a Modena, tifosi del Modena non residenti né nel capoluogo né a Carpi e tifosi del Carpi non residenti né a Carpi né a Modena. L’idea di fondo era quella di far seguire la partita, ad ognuna delle sei categorie, in un settore differente del Braglia. Il risultato è stato logicamente fallimentare: dei ben ventimila posti disponibili, appena seimila sono stati riempiti dai tifosi. Polemiche a parte, è giusto dare spazio alla partita, che non ha deluso le aspettative ed è stata ricca di spettacolo.

 

Il Modena sblocca subito la gara dopo soli 10′ minuti, quando un’uscita sanguinosa del portiere Nocchi agevole la finalizzazione di Mazzarani. Gli ospiti non si lasciano scoraggiare, grazie ad uno scatenato Mbakogu che semina il panico nell’area avversaria, ma sono fermati prima da Pinsoglio e poi da Cionek, che salva sulla linea. La squadra di Vecchi tiene alti i ritmi, e i padroni di casa risentono della pressione, in primis con il tecnico Novellino, il quale viene espulso per reiterate proteste e nervosismo. Senza guida, il Modena si perde e le occasioni per il Carpi si susseguono, fino al minuto numero 38, quando Di Gaudio viene atterrato in area da Calapai. Rigore del pareggio trasformato da Sgrigna. Il Braglia viene poi gelato nuovamente dopo soli due minuti, quando sugli sviluppi di un corner, Romagnoli svetta di testa e batte Pinsoglio.

La ripresa conferma i ritmi del primo tempo, ed il Carpi trova il tris nuovamente su calcio piazzato, grazie a Concas, lasciato colpevolmente solo dalla difesa modenese. Il finale di gara è convulso, ed il Modena trova la rete della speranza quando ormai il tempo è ormai scaduto: il rigore, trasformato da Babacar, permette comunque al Carpi di festeggiare una storica affermazione nel derby emiliano.