Juventus - Udinese 1-0, l'esultanza di Llorente per il goal allo scadere

14^ Giornata – La Juve tenta la fuga, il Napoli avvicina la Roma. La viola aggancia l’Inter; il Milan vince in trasferta!

Dopo il sorpasso, ecco l’allungo.
La quattordicesima giornata di Serie A si chiude con la Juventus che porta a +3 il suo vantaggio sulla Roma (solo due settimane fa capolista): i bianconeri vincono, infatti, all’ultimo secondo in casa, non senza difficoltà, contro l’Udinese (davanti alle curve stracolme di bambini) grazie ad un goal di Llorente ed approfittano così del quarto pareggio di fila della formazione giallorossa.
A Bergamo contro l’Atalanta, Strootman e compagni agguantano soltanto nel finale l’1-1 dopo la papera di De Sanctis sulla punizione di Brivio, ma Rudi Garcia, nel post-partita, recriminerà (in maniera forse eccessiva) per un rigore non concesso agli ospiti per un fallo di mano in area di Canini.

Nel “monday-night”, invece, il Napoli fa fuori la Lazio con tanto cinismo ed un ritrovato Higuain (2-4 il risultato finale, con doppietta del Pipita): i partenopei soffrono in più di un’occasione l’iniziativa dei padroni di casa capitolini, ma concretizzano alla perfezione le occasioni concesse dalla difesa inguardabile guidata da Cana e Ciani e puniscono i biancocelesti senza pietà.
A questo punto, gli azzurri di Benitez si ritrovano di nuovo a soli 3 punti dai giallorossi e guardano con fiducia ai prossimi impegni, soprattutto in vista di Juve-Roma in programma alla ripresa del campionato dopo la sosta natalizia (6 gennaio).

Al quarto posto in classifica, però, a quattro lunghezze di distanza, ora c’è una coppia formata da Fiorentina ed Inter pronta ad approfittare di ogni piccolo cedimento e che, nonostante l’allungo di questa settimana, non può quindi far dormire sonni tranquilli ai napoletani.
I nerazzurri, in realtà, nelle ultime due partite hanno dimostrato scarso cinismo e poca attenzione (oltre ad una buona dose di sfortuna, sia a Bologna che domenica contro la Sampdoria, quando un goal da cineteca di Renan ha pareggiato i conti soltanto al 90′), ma punteranno allo scontro diretto con il Napoli tra meno di due settimane per provare l’aggancio (o almeno portarsi ad un solo punto).
La viola, invece, esce vittoriosa dal rocambolesco antipasto del monday night contro il Verona grazie ad un super Borja Valero (4-3 il risultato finale).
I padroni di casa passano in vantaggio subito, ma Romulo ed Iturbe ribaltano la situazione in pochissimi minuti; al 15′, però, lo spagnolo fa doppietta e riporta la parità, rotta soltanto dal goal di Vargas allo scadere del primo tempo. Nella seconda frazione Rossi allunga su rigore (espulso Jankovic), ma l’Hellas, in 10, trova il terzo goal con Jorginho e mette in apprensione i viola fino al fischio finale.

Molto più giù in classifica della coppia in odore di zona Champions, troviamo il Milan, appaiato a 17 punti (solo + 5 sulla terzultima!) insieme alla Lazio. I rossoneri però, possono tornare a sorridere grazie alla prima vittoria in trasferta della stagione sul campo del Catania: Kakà e compagni vanno sotto per primi grazie ad un goal di Castro (decisiva la deviazione di Bonera in scivolata davanti a Gabriel), ma rimontano grazie alle reti di Balotelli e Montolivo e chiudono il match sul 3-1 finale proprio con un goal del 22 brasiliano.
Ora la squadra di Allegri dovrà cercare di ottenere il massimo risultato anche a Livorno, in vista della settimana di fuoco pre-natalizia che prevede prima la sfida alla Roma e poi il derby prima della sosta, dove si può seriamente rischiare di perdere qualche punto per strada.

Chiudono l’intensissimo quattordicesimo turno spalmato su tre giorni, ben 3 pareggi e la vittoria del ritrovato Chievo di Corini (3-0 netto sul Livorno al Bentegodi): nei due anticipi del sabato dettati dagli impegni di stasera in Coppa Italia, terminano 1-1 sia il derby emiliano tra Parma e Bologna (in goal ancora Cassano e Kone), sia la sfida di Marassi tra Genoa e Torino (dove Biondini risponde a Farnerud), mentre domenica pomeriggio il Cagliari rimonta uno svantaggio iniziale di due reti contro un’ottimo Sassuolo e strappa, nel finale, un punto insperato davanti al proprio pubblico (le reti di Marzorati, Zaza, Nene’ e Sau).